Fabio Rolfi

23
Nov2017



Presidente Fabio Rolfi: “Confermata la volontà politica della Regione, struttura indispensabile per il territorio
A breve l’appalto per la nuova progettazione, Regione Lombardia garantisce lo stanziamento dei 3 milioni di euro necessari

Milano, 22 novembre 2017 – “Regione Lombardia completerà i lavori dell’Ospedale di Asola e si assume le proprie responsabilità nel garantire la prosecuzione dell’iter e nel darne attuazione concreta. Nelle prossime settimane sarà indetta la gara per la nuova progettazione dei lavori, che richiederà circa tre mesi: serviranno poi altri sei mesi per la progettazione vera e propria, così da poter ipotizzare la gara di appalto dei lavori per l’autunno 2018”. Lo ha assicurato questa mattina l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenendo in audizione in Commissione Sanità sul futuro dell’ospedale di Asola, presenti anche il Sindaco della cittadina mantovana Raffaele Favalli, il Direttore generale della ASST di Mantova Luca Stucchi e il Direttore generale di Lombardia Infrastrutture Guido Bonomelli. “Per completare l’opera servono 3 milioni di euro –ha ribadito l’Assessore Gallera- uno dei quali è già disponibile: Regione Lombardia assicura sin d’ora anche gli altri due milioni di euro necessari”.
Una presa di posizione accolta con favore dalle istituzioni territoriali presenti e dalla Commissione, primo fra tutti il Presidente Fabio Rolfi (Lega Nord). “Ho fortemente voluto questa audizione per fare chiarezza –ha precisato Rolfi-, lieto che l’incontro di questa mattina abbia confermato la determinazione e la volontà di Regione Lombardia nel completare gli interventi sul presidio ospedaliero di Asola, per il quale già erano recentemente state stanziate altre 400mila euro. La struttura asolana –ha proseguito il Presidente della Commissione- rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per molte specialità sanitarie ed è ben integrata col territorio grazie anche alla sua collocazione geografica di connessione tra l’Alto mantovano e la Bassa bresciana orientale. Purtroppo i diversi intoppi di natura burocratica, il rinvenimento di reperti archeologici durante i lavori iniziali e alcune varianti in corso d’opera hanno impedito che la chiara volontà politica della Regione si potesse concretizzare in tempi rapidi. Ora la Commissione Sanità –ha concluso Fabio Rolfi- monitorerà con attenzione e in accordo con le istituzioni del territorio il rispetto dei tempi indicato nella road-map condivisa questa mattina”.
Sulla parte vecchia dell’ospedale di Asola i lavori di ristrutturazione, iniziati nel 2010, sono fermi ormai da quasi quattro anni, con una interruzione definitiva del cantiere verificatasi nel giugno 2014 a causa del ritrovamento in loco di alcuni reperti che hanno richiesto l’intervento della Soprintendenza e a causa della successiva necessità di alcune varianti ai lavori stessi. Prima di riprendere i lavori, Infrastrutture Lombarde e Regione Lombardia hanno voluto verificare la correttezza delle procedure, per evitare il rischio di incorrere in eventuali infrazioni procedurali con possibili conseguenze anche in sede penale e civile. Da qui la decisione di richiedere prima un parere anche all’Autorità nazionale anticorruzione a conforto dell’azione regionale.
Sulla necessità di riprendere quanto prima i lavori si erano pronunciati in modo inequivocabile anche i cittadini del territorio, con una petizione che ha raccolto oltre 25mila firme e l’adesione di 22 amministrazione comunali.
Nel corso dell’audizione di oggi sono intervenuti i Consiglieri regionali del territorio Anna Lisa Baroni (Forza Italia), Marco Carra (PD) e Andrea Fiasconaro (M5Stelle), tutti sostanzialmente concordi sulla necessità di ripartire in tempi rapidi senza perdere ulteriore tempo.

23
Nov2017



Presidente Rolfi: “Una sfida di civiltà che vogliamo vincere

Milano, 20 settembre 2017 - Si stima che in Lombardia siano circa 1.800 i bambini sottoposti a cure palliative o in terapia del dolore. Il dato è stato riferito oggi dall’Associazione Maruzza Lombardia durante l’audizione in Commissione Sanità, presieduta da Fabio Rolfi (Lega Nord).

Al centro dell’incontro il tema delle cure palliative  e della presa in carico dei pazienti in età pediatrica, bambini affetti da patologie inguaribili, cronico-degenerative e fortemente invalidanti. Una difficile condizione di vita che li costringe a lunghi ricoveri ospedalieri, con pesanti ricadute sulla vita familiare ed elevate spese economiche a carico del servizio sanitario:  per un giorno di ricovero il costo previsto è di circa 1.000 euro al giorno, mentre a domicilio è di 1.000 euro al mese.

“Le cure palliative sono una necessità dei sistemi sanitari moderni perché garantiscono migliore qualità di cura, più rispondenze alle cure stesse e sono un supporto alla famiglia soprattutto nelle fasi terminali – ha dichiarato il Presidente Fabio Rolfi- . A maggior ragione per i bambini per la possibilità di essere curati nel proprio contesto famigliare rappresenta già di per se una terapia in quanto migliora la rispondenza alle cure  come diverse testimonianza hanno riferito. Anche in Lombardia dobbiamo e possiamo fare di più sia per quanto riguarda l’attuazione della legge 38 sulle cure palliative sia per quanto attiene l’ambito pediatrico che per la sua delicatezza necessita di strutture di riferimento all’interno degli hub pediatrici regionali che costruiscano la rete territoriale funzionale alla presa in carico domiciliare. È una sfida di civiltà che vogliamo vincere ed è per questo che salutiamo con grande favore questa nuova realtà associativa con la quale intendiamo proseguire nelle prossime sedute a lavorare sul tema”

A tale proposito , i rappresentanti dell’Associazione hanno proposto alla Commissione di studiare la creazione di una rete della cure palliative pediatriche.
Al vaglio della Commissione, l’ipotesi di individuare nell’Ospedale dei bambini di Brescia l’hub di riferimento di altri sportelli, aperti in ogni ospedale pediatrico.

23
Nov2017

 

Rolfi e Vergano: Spezzare binomio cava-discarica, si utilizzino per fronteggiare emergenza idrica

Milano, 8 settembre. Si è tenuto nella giornata di ieri, alle ore 18, ospitato dalla fiera di Santa Maria di Calcinatello il convegno di presentazione del Progetto di Legge regionale su emergenza idrica e utilizzo delle ex cave come bacini idrici. Nel merito sono intervenuti il Presidente della Commissione Sanità e primo firmatario, Fabio Rolfi e l’Assessore all’Ecologia e Sicurezza del Comune di Calcinato, Stefano Vergano.

“Questo Progetto di Legge – spiega Rolfi – nasce da specifiche richieste provenienti dal territorio. La stagione che volge alla sua conclusione è stata infatti caratterizzata da una preoccupante emergenza idrica, con effetti gravi in particolare sulla nostra agricoltura. La proposta di cui sono primo firmatario punta a trovare una soluzione di lungo respiro al fenomeno, mediante la riconversione delle ex cave, numerose in tutta la Lombardia, in bacini idrici che possano fungere da strumento utile per fronteggiare le future emergenze. La volontà è quella di arrivare entro la fine dell’anno, e quindi prima della conclusione del mandato, all’approvazione della legge. Il tutto si inserisce in maniera armoniosa nel disegno portato avanti dalla Giunta Maroni anche per quanto attiene la gestione dei rifiuti; l’introduzione del cosiddetto ‘fattore di pressione’ ha voluto marcare la differenza con il passato, ponendo il territorio al centro dell’azione politica grazie ad un indice studiato per misurare in modo scientifico la compatibilità di una specifica area geografica con la realizzazione di nuove discariche, in particolare tenendo conto della presenza di altri impianti di smaltimento. Si tratta di argomenti strettamente connessi in quanto purtroppo il binomio cava – discarica ha costituito una costante nel recente passato. Da qui l’opportunità di utilizzare le ex cave per un fine differente, utile alla risoluzione di un problema che sembra destinato a divenire cronico, facendo quindi di necessità virtù. Il nostro obiettivo è quello di fare un lavoro efficace e concreto in tempi certi. Siamo infatti consapevoli di come oggi il tema della ‘tropicalizzazione’ del clima non sia più un’emergenza, ma bensì un processo costante, che in quanto tale va affrontato con raziocinio, ciò anche per superare la situazione di costante tensione nella gestione dei livelli dei laghi. Contare quindi su riserve integrative, come potrebbero essere le cave, significa poter giocare una carta in più, specie se consideriamo che, ad oggi, ben 9 litri di acqua piovana su 10 vanno persi; tratta di una risorsa – conclude l’esponente del Carroccio – che non possiamo più permetterci di sprecare”

“Esprimo soddisfazione – prosegue l’Assessore comunale all’Ecologia e Sicurezza Stefano Vergano – per il proficuo dibattito ospitato dalla fiera di Santa Maria a Calcinatello. Calcinato infatti è stato fra i primi comuni a promuovere e sollecitare la Regione per l’adozione di questo progetto di legge, che riteniamo sostenibile e interessante, anche alla luce del fatto che sul territorio sono presenti due ambiti estrattivi operanti e una cava dismessa. L’auspicio è che grazie alla sensibilità dimostrata dal Gruppo della Lega Nord, in particolare dal primo firmatario Fabio Rolfi e dal relatore Silvia Piani, quesa proposta, che ha rilevanza non soltanto agricola ma anche ambientale, possa essere adottata in tempi rapidi. Ritengo – conclude Stefano Vergani – che la Provincia di Brescia, date le sue peculiarità, possa essere fra le prime ad ospitare i progetti pilota e ringrazio i numerosi partecipanti di ieri per il loro contributo alla buona riuscita del convegno.”

23
Nov2017

Fabio Rolfi: “Crisi degli operatori di viaggio, dalla Regione sostegno a settore strategico”

Approvata delibera di Giunta su “agevolazioni agenzie di viaggio”. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega Nord, Fabio Rolfi.

“La Regione non ha perso tempo – commenta Rolfi – agendo in maniera tempestiva, rimodulando l’iniziativa “Credito Adesso”, finalizzata a finanziare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale, in modo tale che anche le agenzie di viaggio, fino ad oggi escluse, potessero usufruirne. Quest’azione di sostegno al credito trova la sua genesi in un’audizione, richiesta dal sottoscritto, dei rappresentanti della categoria, che aveva espresso presso la commissione Attività Produttive del Pirellone le loro preoccupazioni per il crollo delle prenotazioni a seguito dei gravi fatti di Parigi e dovuto al rischio di attentati ad opera dei terroristi islamici.

Le misure previste dalla Giunta – prosegue l’esponente lombardo del Carroccio – consistono in un contributo in conto abbattimento tassi pari al 3%, incrementato al 4% per le imprese del settore che dimostrino di aver diversificato la propria attività e con un valore finanziabile fino all’80% degli ordini o dei contratti di fornitura, comprendenti anche le prenotazioni e i portafogli di prenotazioni.

È doveroso infine ricordare come la Lombardia sia la prima regione in questo settore, con circa 8000 dipendenti su un totale di 3000 agenzie distribuite sul territorio; cifre che rendono il comparto strategico e di importanza tutt’altro che marginale. Ancora una volta – conclude Fabio Rolfi – la Regione ha svolto un ruolo di supplenza rispetto al potere centrale, dimostrando una velocità d’intervento e una sensibilità ai problemi specifici del territorio nettamente superiore a uno Stato sordo quando si tratta di tutelare le PMI.”

23
Nov2017

 

Fabio Rolfi: “No a commissari, sì a impegni straordinari da parte della Lombardia" e presenta interrogazione in Regione

Presentata interrogazione alla Giunta regionale per sollecitare iniziative per il supporto del Sebino in occasione del grande afflusso di visitatori in vista dell'allestimento del “Ponte galleggiante di Christo”. Nel merito è intervenuto il firmatario e vice capogruppo della Lega Nord al Pirellone, Fabio Rolfi.

"Si tratta di un evento unico per il Sebino, una grande occasione per la promozione del territorio, sia in termini turistici, che di offerta enogastronomica. L’attrazione attirerà in poco tempo decine di migliaia di visitatori e per questa ragione ritengo che l’opportunità vada colta, proprio perché in grado di far conoscere al meglio le ricchezze e le bellezze di questa zona della Provincia di Brescia. Regione Lombardia deve quindi attivarsi in questo senso, mettendo a disposizione risorse adeguate.”

“Nello specifico chiediamo di stanziare fondi per la promozione turistica, la valorizzazione delle offerte agricole e agrituristiche, nonché per il potenziamento dei servizi dedicati alla mobilità, in special modo quelli ferroviari, affinché si gestisca nel modo più ordinato possibile l'accesso alle sponde bresciane del lago d’Iseo.”

“È necessario uno sforzo straordinario da parte della Regione: la ‘camminata galleggiante di Christo’ infatti può rappresentare l'Expo del Sebino. Personalmente inoltre trovo che le richieste di commissari siano del tutto superflue e sinonimo di sfiducia preventiva verso il territorio e i suoi rappresentanti, che possono, se giustamente sostenuti, gestire la manifestazione – conclude Fabio Rolfi – nel modo migliore

Pagina 1 di 56

Contatti e social

  • Segreteria provinciale Lega Nord Brescia Via Cefalonia, 43

Fabio Rolfi

Nato a Brescia nel 1977 e residente a Brescia, è laureato in Economia. Svolge attività di consulente finanziario e attualmente è vice capogruppo Lega Nord Lega Lombarda in Regione Lombardia e da maggio 2016 Presidente della Commissione Sanità e politiche sociali.
leggi tutto