Fabio Rolfi

28
Giu2017

 

Fabio Rolfi: Assenza aria condizionata inaccettabile e rischiosa per la salute

 Chiesta audizione Trenord in commissione Trasporti

Milano, 26 giugno. “Le numerose proteste di questi giorni, provenienti dai pendolari bresciani, circa la mancanza di aria condizionata sui treni regionali vanno ascoltate perché è inaccettabile che nel 2017 esistano ancora mezzi con problemi simili.” Lo afferma Fabio Rolfi, Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia circa la situazione dei treni sulla tratta Brescia – Milano.

“L’estate è appena iniziata e se l’andazzo sarà analogo a quello di questi giorni – prosegue Rolfi – ci aspettano mesi di caldo torrido. Stando a queste premesse è urgente correre ai ripari, prima che succeda qualcosa di grave. Comprendo lo sforzo fatto dalla Regione per la sostituzione del parco mezzi e prendo atto dei miglioramenti posti in essere, ma i treni più vecchi, almeno su quella particolare tratta, vanno fatti viaggiare nelle ore notturne, o comunque mai nelle ore di punta serali, come avviene oggi.

Per queste ragioni ho chiesto la convocazione, nella commissione competente del Consiglio regionale, dei rappresentanti di Trenord e della Direzione generale Trasporti, per fare il punto ed arrivare ad una soluzione in tempi rapidi.

Bisogna fare in modo che sulla tratta Brescia – Milano, sia all’andata che al ritorno, vengano messi nelle ore di punta treni nuovi, come quelli presenti al mattino, muniti di un servizio funzionante di climatizzazione.

I pendolari bresciani hanno il diritto sacrosanto ad un trattamento che rientri nei limiti della decenza. Far viaggiare la gente, stipata in carrozze bollenti – chiosa Rolfi – non è certamente cosa degna di un Paese civile.

28
Giu2017

 

Fabio Rolfi: Inaccettabile che Salò non abbia area per elisoccorso.

Presentata interrogazione al Pirellone

 

Milano, 14 giugno. Presentata interrogazione in Consiglio regionale recante circa l’assenza di un centro attrezzato per l’atterraggio dell’elisoccorso sul territorio del Comune di Salò (BS).” Nel merito è intervenuto il firmatario e Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone, Fabio Rolfi.

“Lunedì 12 giugno – spiega Rolfi – a seguito di quello che parrebbe un incidente domestico nel quartiere ‘delle Rive’ nel centro storico di Salò, un bambino di soli venti mesi, ha riportato ustioni diffuse sul volto e sul torace ed è stato successivamente trasportato d’urgenza con l’elicottero, atterrato a 4 km di distanza in località Pratomaggiore, presso l’ospedale di Verona.

Stando a quanto riportato dalla stampa, sembrerebbe che l’individuazione dell’area per l’atterraggio dell’elicottero sia variabile in relazione alle scelte adottate dal pilota nel corso dell’operazione di soccorso. In questo senso, questa modalità di azione, potrebbe causare un aumento delle tempistiche, con conseguenze pericolose. Inoltre l’assenza di un’area attrezzata a Salò potrebbe comportare l’impossibilità di atterraggio per l’elicottero qualora il servizio dovesse essere attivato in notturna, o comunque in situazioni di scarsa visibilità. Si tratta di una situazione inaccettabile, specialmente considerando che non si tratta di un centro minore, ma di una città con forte vocazione turistica.

Per questo motivo ho presentato un’interrogazione all’Assessore competente perché si attivi presso il Comune di Salò per verificare se risultino disponibili spazi attrezzati o attrezzabili per l’atterraggio dell’elisoccorso e se, in considerazione della considerevole presenza turistica estiva, non si ritenga opportuno intervenire al fine di individuarli in tempi rapidi.”

28
Giu2017

 

Fabio Rolfi: Uscire dall’impasse, non scaricare responsabilità sul settore

 

Milano, 16 marzo. Si è svolta stamane, in Commissione Attività produttive del Pirellone, l’audizione di associazioni industriali e degli autotrasportatori lombardi sulle difficoltà dei trasporti eccezionali a seguito del crollo del ponte in Provincia di Lecco, evento che ha spinto gli enti gestori (Anas e Province) a irrigidire le norme autorizzative. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega Nord al Pirellone, Fabio Rolfi.

 

“Siamo dalla parte del lavoro e del mondo delle imprese – spiega Rolfi – non possiamo non raccogliere quindi le istanze di imprenditori ed autotrasportatori che chiedono un sistema di regole più chiaro, senza ulteriori oneri a carico delle aziende. È assurdo pensare che le prove di carico sulla tenuta dei ponti gravino sulle spalle delle imprese quando l’infrastruttura è pubblica. Oggi abbiamo ascoltato le difficoltà emerse da questo settore strategico che, se paralizzato, rischia di creare serissimi danni a gran parte del mondo produttivo.”

“Il problema va risolto nel breve periodo, trovando modalità più consone per autorizzare i trasporti eccezionale, ad esempio, come ipotizzato dalla Regione, con la norma di Semplificazione che a breve verrà esaminata dall’Aula. La proposta di legge prevede infatti che tutti i percorsi idonei per i mezzi eccezionali vadano pubblicati, con opportuna cartografia, sui siti degli enti gestori delle strade (province e Anas); al contempo, occorre ridurre al minimo le scartoffie burocratiche. Nel medio-lungo periodo poi bisognerà agire sulle infrastrutture per sistemare i cavalcavia più vecchi e pericolosi con un adeguato piano di ristrutturazione.”

“Vale la pena ricordare come la volontà di Regione e Anas di farsi carico della rete stradale provinciale, attraverso la creazione di una società dedicata vada in questa direzione. A breve – conclude Rolfi – ci sarà una riunione congiunta fra le commissioni Attività produttive e Trasporti, con i rappresentanti del settore, per fare il punto della situazione su questo ambito.”

28
Giu2017

 

 

Milano, 18 gennaio. “Quando un sindaco cade in picchiata nelle classifiche di gradimento, di colpo inizia a ricordarsi anche del problema della sicurezza.” Così Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord in Regione commentando la decisione della Loggia di censire gli occupanti delle casette di via Gatti a Brescia.

“Il Comune – prosegue Rolfi – si sveglia dopo 3 lunghi anni di torpore e si accorge finalmente che in via Gatti è in corso un’occupazione da parte dei soliti noti del Magazzino 47, leggi ‘diritti per tutti’. Sarebbe bene fare dei distinguo forti, invece delle finte prove muscolari, buone solo a mettere una pezza ai risultati ben poco lusinghieri sulle performance dell’amministrazione Del Bono.

In primo luogo quegli spazi non sono destinati a centro di accoglienza; deve essere ripristinata la loro funzione originaria. Qualora si volesse usare le casette per scopi sociali o abitativi, vanno utilizzati i criteri di valutazione di accesso previsti dalla legge, non certo le simpatie del Magazzino 47 o parametri scelti ad hoc dall’Assessore Fenaroli.

Non c’è la necessità di alcuna regolarizzazione o censimento, servono invece gli sgomberi. Per come è stata impostata infatti questa appare come un’iniziativa ridicola perché dopo aver volutamente ignorato un’occupazione abusiva (per altro legittimata da una visita dello stesso sindaco Del Bono), che è bene ricordare essere reato penale, ora si punta a normalizzare una situazione palesemente illegale.

L’unica soluzione giusta in questo caso è lo sgombero e lo stesso discorso – conclude Fabio Rolfi – vale anche per le occupazioni di via Donegani, dell’ex albergo di via Corsica e per tutte le altre situazioni di illegalità, fin troppo tollerate in questi anni.”

28
Giu2017

Fabio Rolfi: Meno militari a Brescia, Del Bono alzi la voce

Milano, 25 novembre. “L’aumento dei militari a Milano andrà a scapito di Brescia: quello che avevamo previsto si sta realizzando e il sindaco Del Bono non alza un dito per difendere la nostra città.” Così commenta Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord al Pirellone, le dichiarazioni del Procuratore Generale della Repubblica Dell’Osso circa la diminuzione dei soldati stanziati a Brescia.

“Durante l’era Del Bono – specifica Rolfi – la situazione sulla sicurezza è andava via via peggiorando, ed ciò è sotto gli occhi di tutti. Tagli alle forze dell’ordine da parte del Governo, meno magistrati, nessun aumento dell’organico di Polizia e Carabinieri, Polizia Locale utilizzata principalmente per elargire multe e adesso, ciliegina sulla torta, per venire incontro alle richieste del sindaco di Milano, anche i militari stanziati nella nostra Città stanno diminuendo. Il primo cittadino di Brescia si desti dal torpore e alzi la voce con il suo Governo, pretendendo la giusta considerazione che la seconda città della Lombardia merita.

Certamente infatti la situazione bresciana delle periferie non è più rosea di quella milanese. Sarebbe il caso quindi di non aspettare fatti di sangue, come accaduto a Milano, per poi ritrovarci – conclude Rolfi – a invocare più sicurezza quando il danno è ormai fatto.”

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Fabio Rolfi

Nato a Brescia nel 1977 e residente a Brescia, è laureato in Economia. Svolge attività di consulente finanziario e attualmente è vice capogruppo Lega Nord Lega Lombarda in Regione Lombardia e da maggio 2016 Presidente della Commissione Sanità e politiche sociali.
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