Fabio Rolfi

17
Dic2017



Presidente Fabio Rolfi: “Confermata la volontà politica della Regione, struttura indispensabile per il territorio
A breve l’appalto per la nuova progettazione, Regione Lombardia garantisce lo stanziamento dei 3 milioni di euro necessari

Milano, 22 novembre 2017 – “Regione Lombardia completerà i lavori dell’Ospedale di Asola e si assume le proprie responsabilità nel garantire la prosecuzione dell’iter e nel darne attuazione concreta. Nelle prossime settimane sarà indetta la gara per la nuova progettazione dei lavori, che richiederà circa tre mesi: serviranno poi altri sei mesi per la progettazione vera e propria, così da poter ipotizzare la gara di appalto dei lavori per l’autunno 2018”. Lo ha assicurato questa mattina l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenendo in audizione in Commissione Sanità sul futuro dell’ospedale di Asola, presenti anche il Sindaco della cittadina mantovana Raffaele Favalli, il Direttore generale della ASST di Mantova Luca Stucchi e il Direttore generale di Lombardia Infrastrutture Guido Bonomelli. “Per completare l’opera servono 3 milioni di euro –ha ribadito l’Assessore Gallera- uno dei quali è già disponibile: Regione Lombardia assicura sin d’ora anche gli altri due milioni di euro necessari”.
Una presa di posizione accolta con favore dalle istituzioni territoriali presenti e dalla Commissione, primo fra tutti il Presidente Fabio Rolfi (Lega Nord). “Ho fortemente voluto questa audizione per fare chiarezza –ha precisato Rolfi-, lieto che l’incontro di questa mattina abbia confermato la determinazione e la volontà di Regione Lombardia nel completare gli interventi sul presidio ospedaliero di Asola, per il quale già erano recentemente state stanziate altre 400mila euro. La struttura asolana –ha proseguito il Presidente della Commissione- rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per molte specialità sanitarie ed è ben integrata col territorio grazie anche alla sua collocazione geografica di connessione tra l’Alto mantovano e la Bassa bresciana orientale. Purtroppo i diversi intoppi di natura burocratica, il rinvenimento di reperti archeologici durante i lavori iniziali e alcune varianti in corso d’opera hanno impedito che la chiara volontà politica della Regione si potesse concretizzare in tempi rapidi. Ora la Commissione Sanità –ha concluso Fabio Rolfi- monitorerà con attenzione e in accordo con le istituzioni del territorio il rispetto dei tempi indicato nella road-map condivisa questa mattina”.
Sulla parte vecchia dell’ospedale di Asola i lavori di ristrutturazione, iniziati nel 2010, sono fermi ormai da quasi quattro anni, con una interruzione definitiva del cantiere verificatasi nel giugno 2014 a causa del ritrovamento in loco di alcuni reperti che hanno richiesto l’intervento della Soprintendenza e a causa della successiva necessità di alcune varianti ai lavori stessi. Prima di riprendere i lavori, Infrastrutture Lombarde e Regione Lombardia hanno voluto verificare la correttezza delle procedure, per evitare il rischio di incorrere in eventuali infrazioni procedurali con possibili conseguenze anche in sede penale e civile. Da qui la decisione di richiedere prima un parere anche all’Autorità nazionale anticorruzione a conforto dell’azione regionale.
Sulla necessità di riprendere quanto prima i lavori si erano pronunciati in modo inequivocabile anche i cittadini del territorio, con una petizione che ha raccolto oltre 25mila firme e l’adesione di 22 amministrazione comunali.
Nel corso dell’audizione di oggi sono intervenuti i Consiglieri regionali del territorio Anna Lisa Baroni (Forza Italia), Marco Carra (PD) e Andrea Fiasconaro (M5Stelle), tutti sostanzialmente concordi sulla necessità di ripartire in tempi rapidi senza perdere ulteriore tempo.

17
Dic2017

 

 

Fabio Rolfi: “Opera fondamentale per valorizzazione turistica alta Val Sabbia”

Milano, 20 novembre. Approvata oggi delibera della Giunta regionale che sancisce lo schema di convenzione per la nuova galleria paravalenghe presso il Passo Crocedomini. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega Nord al Pirellone, Fabio Rolfi.

“Con la delibera di oggi – spiega Fabio Rolfi – la Giunta Maroni ha approvato lo schema di convenzione fra Regione Lombardia e il Comune di Bagolino relativo all’avvio del progetto strategico per la realizzazione della galleria paravalanghe al Passo di Crocedomini in Provincia di Brescia. Questo progetto, finanziato dal Fondo Comuni Confinanti, con un contributo concesso di 1 milione di euro, offre una risposta concreta a ciò che la comunità di Bagolino chiedeva e attendeva da anni. L’assenza di paravalgane nella strada di accesso al Crocedomini infatti costituisce da sempre un ostacolo notevole al turismo della zona nella stagione invernale, a causa della difficoltà di raggiungimento degli impianti, proprio perché spesso la strada risulta bloccata dalle valanghe.

Si tratta di un intervento significativo, a dimostrazione di come la Regione abbia a cuore questa splendida area della Provincia di Brescia.

A riprova di ciò si possono citare misure significative adottate in questi anni: dagli interventi sulla viabilità, alla riapertura, messa in sicurezza e valorizzazione della Rocca d’Anfo. La Lombardia infatti crede fermamente nelle potenzialità turistiche dell’alta valle Sabbia, come luogo di attività economica, ricco di bellezze ambientali e paesaggistiche, nonché di specialità gastronomiche.”

17
Dic2017

 

Presidente Pio Albergo Trivulzio

Rolfi: Se vuole fare politica attiva con Gori, lasci l’incarico

Milano, 17 novembre. “il Presidente di un ente pubblico di carattere sanitario non deve interessarsi della campagna elettorale per le prossime regionali; ognuno è liberissimo di sostenere il candidato che più lo aggrada, ma lo si faccia nella veste di privato cittadino, non in quella di rappresentante di un’istituzione che ha interessi notevoli con Regione Lombardia.” Lo afferma Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord e Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone.

“Il Pio Albergo Trivulzio, presieduto da Marizio Carrara che guarda caso è anche presidente dell’associazione – comitato elettorale “Con Giorgio Gori”, è un ente di natura pubblica che opera nell’ambito socio-sanitario e proprio in forza di ciò la designazione di alcuni dei componenti del suo Consiglio d’indirizzo e altri organi apicali è prerogativa di Regione Lombardia, che detiene le competenze sulla Sanità e sul sociale.

In forza di questi legami molto forti ritengo sia profondamente sconveniente e inopportuno che il presidente di un’istituzione simile si schieri apertamente e in modo attivo in una campagna elettorale che ha per oggetto proprio il governo di Regione Lombardia, che come ricordato a sua volta designa i membri del consiglio del Trivulzio, nonché il Direttore generale d’intesa con il sindaco di Milano.

Se Maurizio Carrara, che nella convention di domani sera pro-Gori presenterà gli slogan per la raccolta fondi, desidera impegnarsi in maniera tanto attiva in favore dell’aspirante governatore e attuale sindaco di Bergamo, rassegni le proprie dimissioni dalla carica di Presidente del Pio Albergo Trivulzio.

Comprendiamo bene la riconoscenza verso Giorgio Gori, che appena diventato sindaco ha nominato Carrara presidente della Fondazione Azzanelli Cedrelli e più in generale la gratitudine nei confronti del centrosinistra (la nomina a Presidente del Trivulzio proviene dal sindaco Sala), ma siamo anche dell’idea che rassegnando le proprie dimissioni il dottor Carrara potrà dedicarsi a tempo pieno e in maniera ancora migliore alla campagna elettorale del Pd.”

17
Dic2017


Presidente Rolfi (Lega Nord): Promuovere le terme lombarde nei percorsi di cura e riabilitazione

Promuovere e valorizzare il termalismo lombardo, sia da un punto di vista sanitario sia sotto il profilo dell’offerta turistica e della promozione territoriale.  Questo il doppio obiettivo contenuto nel progetto di legge approvato oggi, in sede consultiva, dalla Commissione consiliare Sanità, presieduta da Fabio Rolfi (Lega Nord). 

Sotto il profilo sanitario, il progetto di legge intende promuovere la qualificazione sanitaria degli stabilimenti termali, valorizzando le cure idro-fango-termali come mezzo curativo per il benessere psicofisico della persona e favorendo l’integrazione del circuito termale all’interno dei percorsi di cura e di riabilitazione, estendendo l’utilizzo dei trattamenti termali anche in età evolutiva (0-18 anni).  A tale scopo viene introdotto l’accreditamento degli Stabilimenti termali ubicati nel territorio regionale.

 Due i punti salienti sottolineati dal Presidente Rolfi. “Sul fronte sanitario il progetto di legge esaminato dalla Commissione sanità insiste molto sulle cure primarie e sulla formazione dei Medici di medicina generali e sui Pediatri di Libera scelta, sensibilizzando riguardo agli aspetti terapeutici dei percorsi termali. Viene inoltre implementato l’apporto sanitario, inserendo meglio il comparto termale nel servizio sociosaniatrio regionale anche grazie ad un apposito marchio alle terme convenzionate. Verranno, inoltre, sperimentate offerte innovative”.  

Il testo, cui la Commissione sanità ha apportato alcune modifiche, verrà trasmesso alla Commissione Attività produttive, per la discussione in sede referente. 

In Lombardia i Centri Termali attivi sono 13: le Terme di San Omobono Imagna e Trescore

Balneario in provincia di Bergamo, quelle di Angolo, Boario, Franciacorta, Sirmione e Vallio nel bresciano, le mantovane Airone, nel pavese le Terme di Miradolo, Rivanazzano, Salice e

President di Salice Terme, Bormio in provincia di Sondrio.

17
Dic2017

 

Fabio Rolfi: Con autonomia meno attesa e abbattimento ticket

Milano, 6 ottobre. Il Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone Fabio Rolfi interviene con una nota per spiegare l’importanza del referendum del 22 ottobre con particolare riferimento alle tematiche di carattere sanitario.

“Una della materie – spiega Rolfi – sulle quali punteremo per ottenere maggiore autonomia, a seguito del referendum del 22 ottobre, è la tutela della salute. Chiederemo quindi a Roma ulteriori competenze  e maggiori risorse per la Sanità lombarda, alla luce dei numeri e dei risultati ottenuti dalla Lombardia.

In primo luogo va detto che la nostra Regione vanta un doppio primato: da un lato il nostro è il sistema con la minore emigrazione di pazienti; al contempo siamo anche la realtà più attrattiva, con il maggior tasso di immigrazione sanitaria. Questo ha consentito alla Sanità lombarda di maturare crediti verso le altre regioni per la cifra non indifferente di oltre mezzo miliardo di euro.

Ma non è finita qui. Il sistema lombardo ha i conti in ordine: da oltre un decennio infatti la Lombardia ha raggiunto il pareggio di bilancio, caso più unico che raro nel panorama italiano.

Avere più competenze significa poter assumere più personale per coprire il turn over, evitando che i nostri medici e infermieri facciano i salti mortali per coprire i turni. È solo così che si potranno ridurre le liste d’attesa, i cui tempi rappresentano oggi una delle criticità maggiori da risolvere. Questo perché, pur essendo profondamente differenti dalle altre realtà regionali, siamo costretti a sottostare a vincoli sulle assunzioni pensati per regioni sprecone, primo fra tutti quello che obbliga, per l’anno 2020, ad una spesa per il personale ridotta dell’1,4%.

La seconda conseguenza dell’avere più autonomia riguarda direttamente la riduzione, se non addirittura l’eliminazione, dei ticket. La Lombardia ha già provato a percorrere questa strada, con una legge che prevedeva il dimezzamento dei cosiddetti ‘superticket’. Purtroppo però il provvedimento venne impugnato dal Governo romano, con la giustificazione che decisioni su manovre di questo genere spettano unicamente allo Stato centrale.

Queste sono solo alcune delle ragioni per cui il 22 ottobre vale la pena recarsi a votare, per avere una Sanità lombarda con tempi d’attesa minori, meno tasse – conclude Fabio Rolfi – e soprattutto più servizi.”

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  • Segreteria provinciale Lega Nord Brescia Via Cefalonia, 43

Fabio Rolfi

Nato a Brescia nel 1977 e residente a Brescia, è laureato in Economia. Svolge attività di consulente finanziario e attualmente è vice capogruppo Lega Nord Lega Lombarda in Regione Lombardia e da maggio 2016 Presidente della Commissione Sanità e politiche sociali.
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