Fabio Rolfi

21
Ott2017

 

Fabio Rolfi: Con autonomia meno attesa e abbattimento ticket

Milano, 6 ottobre. Il Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone Fabio Rolfi interviene con una nota per spiegare l’importanza del referendum del 22 ottobre con particolare riferimento alle tematiche di carattere sanitario.

“Una della materie – spiega Rolfi – sulle quali punteremo per ottenere maggiore autonomia, a seguito del referendum del 22 ottobre, è la tutela della salute. Chiederemo quindi a Roma ulteriori competenze  e maggiori risorse per la Sanità lombarda, alla luce dei numeri e dei risultati ottenuti dalla Lombardia.

In primo luogo va detto che la nostra Regione vanta un doppio primato: da un lato il nostro è il sistema con la minore emigrazione di pazienti; al contempo siamo anche la realtà più attrattiva, con il maggior tasso di immigrazione sanitaria. Questo ha consentito alla Sanità lombarda di maturare crediti verso le altre regioni per la cifra non indifferente di oltre mezzo miliardo di euro.

Ma non è finita qui. Il sistema lombardo ha i conti in ordine: da oltre un decennio infatti la Lombardia ha raggiunto il pareggio di bilancio, caso più unico che raro nel panorama italiano.

Avere più competenze significa poter assumere più personale per coprire il turn over, evitando che i nostri medici e infermieri facciano i salti mortali per coprire i turni. È solo così che si potranno ridurre le liste d’attesa, i cui tempi rappresentano oggi una delle criticità maggiori da risolvere. Questo perché, pur essendo profondamente differenti dalle altre realtà regionali, siamo costretti a sottostare a vincoli sulle assunzioni pensati per regioni sprecone, primo fra tutti quello che obbliga, per l’anno 2020, ad una spesa per il personale ridotta dell’1,4%.

La seconda conseguenza dell’avere più autonomia riguarda direttamente la riduzione, se non addirittura l’eliminazione, dei ticket. La Lombardia ha già provato a percorrere questa strada, con una legge che prevedeva il dimezzamento dei cosiddetti ‘superticket’. Purtroppo però il provvedimento venne impugnato dal Governo romano, con la giustificazione che decisioni su manovre di questo genere spettano unicamente allo Stato centrale.

Queste sono solo alcune delle ragioni per cui il 22 ottobre vale la pena recarsi a votare, per avere una Sanità lombarda con tempi d’attesa minori, meno tasse – conclude Fabio Rolfi – e soprattutto più servizi.”

21
Ott2017



Presidente Rolfi: “Una sfida di civiltà che vogliamo vincere

Milano, 20 settembre 2017 - Si stima che in Lombardia siano circa 1.800 i bambini sottoposti a cure palliative o in terapia del dolore. Il dato è stato riferito oggi dall’Associazione Maruzza Lombardia durante l’audizione in Commissione Sanità, presieduta da Fabio Rolfi (Lega Nord).

Al centro dell’incontro il tema delle cure palliative  e della presa in carico dei pazienti in età pediatrica, bambini affetti da patologie inguaribili, cronico-degenerative e fortemente invalidanti. Una difficile condizione di vita che li costringe a lunghi ricoveri ospedalieri, con pesanti ricadute sulla vita familiare ed elevate spese economiche a carico del servizio sanitario:  per un giorno di ricovero il costo previsto è di circa 1.000 euro al giorno, mentre a domicilio è di 1.000 euro al mese.

“Le cure palliative sono una necessità dei sistemi sanitari moderni perché garantiscono migliore qualità di cura, più rispondenze alle cure stesse e sono un supporto alla famiglia soprattutto nelle fasi terminali – ha dichiarato il Presidente Fabio Rolfi- . A maggior ragione per i bambini per la possibilità di essere curati nel proprio contesto famigliare rappresenta già di per se una terapia in quanto migliora la rispondenza alle cure  come diverse testimonianza hanno riferito. Anche in Lombardia dobbiamo e possiamo fare di più sia per quanto riguarda l’attuazione della legge 38 sulle cure palliative sia per quanto attiene l’ambito pediatrico che per la sua delicatezza necessita di strutture di riferimento all’interno degli hub pediatrici regionali che costruiscano la rete territoriale funzionale alla presa in carico domiciliare. È una sfida di civiltà che vogliamo vincere ed è per questo che salutiamo con grande favore questa nuova realtà associativa con la quale intendiamo proseguire nelle prossime sedute a lavorare sul tema”

A tale proposito , i rappresentanti dell’Associazione hanno proposto alla Commissione di studiare la creazione di una rete della cure palliative pediatriche.
Al vaglio della Commissione, l’ipotesi di individuare nell’Ospedale dei bambini di Brescia l’hub di riferimento di altri sportelli, aperti in ogni ospedale pediatrico.

21
Ott2017

 

Fabio Rolfi: Necessario potenziamento strutture di presa in carico

Milano, 11 luglio. Approvata dal Consiglio regionale risoluzione recante come oggetto ‘Determinazioni in merito alle strutture residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali terapeutico e riabilitative dedicate alle neuropsichiatrie dell’infanzia e dell’adolescenza’. Nel merito è intervenuto il Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali, Fabio Rolfi.

“Questa risoluzione -spiega Rolfi – muove dalla necessità di sollecitare la Giunta ad incrementare le risorse per la neuropsichiatria infantile, in particolar modo per i servizi di natura territoriale. L’intento è quello di potenziare i posti disponibili nei centri abilitativi o riabilitativi, affinché si possa porre in essere una meglio diffusa capacità di intervento precoce nella fase riabilitativa. Ciò è fondamentale a fronte di una domanda in forte crescita, legata alla diffusione di situazione di disagio psichico precoce, spesso legato ai problemi della disgregazione familiare o alle droghe, specie per quanto concerne gli adolescenti.

A fronte di servizi sanitari sempre più capaci di diagnosticare in maniera celere certi disturbi, serve una presa in carico parimenti precoce; se infatti alla diagnosi, magari avvenuta in età infantile, non segue un intervento tempestivo si rischia che ciò sia inutile per il recupero e la cura della persona.

È fondamentale aumentare i posti nelle strutture: attualmente abbiamo circa 200 bambini e ragazzi lombardi collocati fuori dalla Lombardia in centri extraregionali, con un costo superiore per il sistema sanitario. Occorre quindi rafforzare l’offerta per farla risultare adeguata alla domanda. Questo è il senso della risoluzione approvata oggi con voto unanime e il mio auspicio – conclude Rolfi – è che ci sia una veloce trasformazione in atti e stanziamenti da parte della Giunta regionale.”

Ufficio Stampa

21
Ott2017

 


Fabio Rolfi: Rilanciare e rafforzare comunicazione istituzionale contro la droga

 

Milano, 27 giugno - Via libera, con il voto favorevole del gruppo Lega Nord, al progetto di legge presentato dal consigliere De Corato per istituire una giornata regionale per la lotta alle droghe.

"La tossicodipendenza non è problema del passato ma si tratta purtroppo di una questione sempre più attuale legata all’ampia diffusione di ogni tipo di droga nonché alla legittimazione della cultura dello sballo" ha esordito Fabio Rolfi, Presidente della III Commissione Sanità al Pirellone.

"Per queste ragioni - ha proseguito Rolfi - ho voluto incardinare in commissione la rapida approvazione di questo Progetto di Legge, affinché sia chiara l'azione di Regione Lombardia in direzione ostinata a contraria rispetto a chi sostiene con banalità tesi legalizzatrici. Accanto al potenziamento delle attività istituzionali di diagnosi, presa in carico e cura, nella logica dell'approccio terapeutico per il recupero della persona tossicodipendente, favorendo sempre più l'accesso precoce ai servizi, serve anche rilanciare con forza e chiarezza un impegno istituzionale insieme al mondo della scuola per comunicare la pericolosità della droga, un messaggio che negli ultimi anni è stato indebolito dalla campagne pro legalizzazione secondo le quali certe droghe non farebbero male ed andrebbero sdoganate dall'elenco delle sostanze illecite. Occorre contrastare questa falsa e pericolosa credenza, ribadire che la droga fa male e promuovere la prevenzione, gli stili di vita corretti, la testimonianza  diffusa delle conseguenze della droga attraverso anche il coinvolgimento dell'articolata rete delle comunità terapeutiche esistenti sul territorio lombardo. Questo è il senso di questa giornata in cui, d'ora in avanti, Regione Lombardia interverrà diffusamente sul territorio con iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione"

21
Ott2017

 

Rolfi: lotta alla droga è priorità politica di regione Lombardia

Milano, 14 giugno 2017 – Via libera a maggioranza in “Commissione Sanità e assistenza” all’istituzione e al riconoscimento della Giornata regionale per la lotta alla tossicodipendenza, che a livello mondiale e nazionale viene già celebrata il giorno 26 giugno. Primi firmatari della proposta di legge sono i Consiglieri Riccardo De Corato e Francesco Dotti (Fratelli d’Italia), ai quali si è successivamente aggiunta Lara Magoni (Lista Maroni). La data in cui tale giornata sarà celebrata in Lombardia sarà decisa dall’Aula nella seduta di martedì 27 giugno, quando questo progetto di legge sarà sottoposto all’approvazione definitiva del Consiglio regionale: come sottolineato dal relatore Riccardo De Corato, la data del 26 giugno cade fuori dall’anno scolastico, mentre è obiettivo del progetto di legge sensibilizzare e coinvolgere direttamente le scuole nelle iniziative legate alla Giornata regionale.
E’ un provvedimento rivolto a giovani e famiglie –ha sottolineato il presidente della Commissione Sanità Fabio Rolfi (Lega Nord)- e che intende promuovere iniziative concrete di sensibilizzazione e di prevenzione contro ogni forma di droga e di sballo con il coinvolgimento diretto dei Comuni e degli istituti scolastici. Fondamentale sarà utilizzare al meglio i social network, affinchè il messaggio arrivi in modo efficace ai giovani. Oggi – ha concluso Rolfi- serve una forte campagna contro la droga che deve essere promossa a tutti i livelli istituzionali, perché la tossicodipendenza resta purtroppo una piaga più che mai attuale e un problema ancora molto diffuso”.
Uno studio condotto dal Journal of Neuroscience ha evidenziato come la definizione e la catalogazione di alcune droghe come “leggere”, tra le quali la cannabis, crea una distorsione nel messaggio che viene trasmesso ai giovani, incentivandoli a farne consumo e inducendo in loro il concetto che l’uso di queste sostanze stupefacenti non comporti particolari disturbi. Gli studi più recenti dimostrerebbero invece che i giovani che fumano la cannabis sono maggiormente esposti a danni significativi al cervello nelle aree legate alla motivazione e all’emozione. “Il  messaggio della Giornata deve essere chiaro, tutte le droghe fanno male, senza alcun distinguo –ha detto il relatore Riccardo De Corato-. Il dramma che vivono oggi molti giovani e le loro famiglie merita una attenzione particolare e dimostra come ci sia bisogno di un messaggio più forte e chiaro sui danni provocati dal consumo di droghe”.

Voto di astensione è stata annunciato da Carlo Borghetti (PD), che ha evidenziato come “il nostro gruppo è sicuramente favorevole ad ogni iniziativa contro la tossicodipendenza, soprattutto in ambito educativo e formativo, ma essendoci già una giornata mondiale e nazionale appositamente dedicata, l’istituzione di un’ulteriore giornata regionale ci pare inutile e può creare confusione”.
Contrario il M5Stelle: “Siamo d’accordo sulla necessità di potenziare la prevenzione contro la tossicodipendenza soprattutto tra i più giovani  -ha detto Paola Macchi- ma per fare questo non serve istituire una giornata all’interno del calendario annuale, quanto piuttosto incentivare e aumentare le risorse economiche e gli strumenti già esistenti e indirizzati a questo scopo”.

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Contatti e social

  • Segreteria provinciale Lega Nord Brescia Via Cefalonia, 43

Fabio Rolfi

Nato a Brescia nel 1977 e residente a Brescia, è laureato in Economia. Svolge attività di consulente finanziario e attualmente è vice capogruppo Lega Nord Lega Lombarda in Regione Lombardia e da maggio 2016 Presidente della Commissione Sanità e politiche sociali.
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