Fabio Rolfi

23
Nov2017

 

Fabio Rolfi: Eradicazione  unica soluzione migliore

 

Milano, 8 settembre. È stata discussa oggi dal Consiglio regionale un’interrogazione sul proliferare dell’alga ‘vallisneria spiralis’ nelle acque del Sebino. Ne dà notizia l’interrogante e Presidente della Commissione Sanità e politiche sociali del Pirellone, Fabio Rolfi.

“SI tratta di un tema di strettissima attualità – spiega Rolfi – considerata anche la stagione estiva particolarmente calda che ha causato l’abbassamento del lago, aumentando il fenomeno della proliferazione di queste alghe alloctone. Basta recarsi in loco per comprendere come la situazione in essere crei seri problemi, con effetti negativi sul turismo e sulla pesca, ma anche allo stesso ecosistema lacuale del Sebino.

A questo proposito prendo atto con soddisfazione di come l’Assessorato regionale abbia tempestivamente convocato per la giornata di oggi un tavolo con i rappresentanti istituzionali, proprio per fare il punto della situazione.

Personalmente ritengo sia urgente una soluzione incisiva: l’autorità di bacino dispone di un battello ‘eradicatore’, attualmente fermo a causa della mancanza di autorizzazione da parte delle province interessate. Considerato quindi che già oggi disponiamo dei mezzi necessari, sono convinto che l’eradicazione dai fondali di queste alghe costituisca il modo migliore e più rapido per affrontare la cosa in maniera definitiva. Tutto ciò anche alla luce del fatto che nei prossimi anni il rischio concreto è quello di un peggioramento di una situazione che già oggi ha creato danni ingenti al sistema lago, economico ed ambientale; se non si interviene nel modo giusto – conclude l’esponente del Carroccio – si rischia di vanificare i numerosi investimenti per il rilancio del Sebino fatti in concomitanza del floating piers.”

23
Nov2017

 

Milano, 2 marzo. “Alla luce della decisione del TAR, che ha congelato la sentenza sul ricorso nel confronti dell’ordinanza di demolizione invitando le parti a trovare un accordo, faccio appello al buon senso dei soggetti interessati.” Così Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord e Presidente della Commissione Sanità del Pirellone da sempre attento circa il destino dei camping del lago d’Iseo.

“Essendomi interessato in prima persona all’intera vicenda – afferma Fabio Rolfi – vorrei invitare le parti a trovare un compromesso capace di risolvere questa situazione. Trovo giusta e condivisibile la posizione espressa dal TAR, che manifesta preoccupazione sulle ricadute economiche circa la stagione estiva, sull’indotto turistico, sugli occupanti e sulla tenuta delle imprese detentrici di quei camping che altrimenti andrebbero incontro allo smantellamento.”

“Più che far valere le ragioni dell’ordinanza è necessario far valere le ragioni del buon senso, trovando un punto d’incontro sul graduale ripristino e quindi sul rilancio dell’attività dei campeggi, nel rispetto delle regole, che costituisce volano di microeconomia locale. Si tratta infatti di un turismo profondamente ancorato al lago d’Iseo, da prima che questo venisse alla ribalta grazie al ponte di Christo. Cerchiamo quindi una soluzione che possa salvaguardare le esigenze degli enti locali – conclude Rolfi – ma anche quelle di chi lavora e produce ricchezza per questo splendido territorio.”

23
Nov2017

 

Brescia, 1 settembre 2016. "Sul futuro dell’ospedale di Iseo si stanno raccontando una serie di falsità al solo scopo di creare confusione e allarme sociale, ma che risultano infondate e prive di riscontro negli atti di programmazione e gestione." Questo il commento del Presidente della Commissione Sanità del Pirellone, Fabio Rolfi.

  

"A dimostrazione della non attendibilità di quanto si sta diffondendo attraverso canali non ufficiali,  è bene elencare alcuni dei prossimi investimenti, programmati da tempo, che smentiscono la volontà da parte dell'ASST-Franciacorta di chiudere un servizio che la Regione stessa ritiene fondamentale per il territorio."

"A partire dal 1 giugno 2016 - spiega Rolfi - è stata aggiunta al Pronto Soccorso la guardia attiva pediatrica, in precedenza assente, e in autunno, finito il periodo di maggiore afflusso turistico, sono previste delle opere di miglioramento strutturale, con un impegno di spesa di 435 mila euro, che inizieranno attorno al 15 di ottobre e si concluderanno presumibilmente entro la primavera del 2017. Ulteriori  investimenti saranno posti in essere per l’avanzamento tecnologico dei macchinari necessari, soprattutto per le attività di diagnostica, per le quali nel 2015 si erano già spesi 250.000€ ed entro ottobre 2016 verrà installata un’altra diagnostica per immagini dal costo di 200.000€. A ciò si sommano altri 30 mila euro per l'installazione di una M.O.C ( mineralometria ossea computerizzata), apparecchiatura per la diagnosi e la prevenzione dell’osteoporosi, sino ad ora presente solo presso il Presidio ospedaliero di Orzinuovi. Sempre nel campo del miglioramento tecnologico si sta anche investendo per attivare il servizio di refertazione cardiologica con tecnologia remota." 

"Questi fatti e i fondi stanziati smentiscono categoricamente qualsiasi intenzione di chiusura di un ospedale che verrà invece potenziato e verso cui la Regione sta investendo energie e risorse. A dimostrazione ulteriore di questa verità, l’ASST Mellino Mellini ha  avanzato a Regione Lombardia  la richiesta di attivare almeno10 posti letto per la gestione del  paziente subacuto (cronico), in sostituzione di quelli attualmente ospitati presso la Fondazione Don Gnocchi di Rovato, proprio per potenziare l’Ospedale di Iseo, in perfetta coerenza con la nuova Riforma del Sistema sanitario regionale, che ha come baricentro la presa in carico del paziente secondo il criterio dell'intensità di cura."

"Voglio ribadirlo con chiarezza: nessuna chiusura presente o futura dell’Ospedale e nessun declassamento in 'cronicario'. Al contrario sono e saranno molti gli investimenti strumentali e i miglioramenti organizzativi per renderlo sempre più un ospedale al servizio del territorio, funzionale alle reali emergenze. Il PD Locale, per il futuro, provi ad informarsi con maggiore attenzione prima di diffondere falsità; creare un allarme sociale, facilmente smentibile, - conclude Fabio Rolfi - non è utile alle comunità e certamente non produce consenso politico."

23
Nov2017

 

“Il via libera definitivo ad una opera fondamentale per il futuro della pesca nel lago d'Iseo rappresenta per un noi un’ottima notizia.” Questo il commento di Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord, in merito a quanto annunciato oggi dall’Assessore all’Agricoltura Gianni Fava, che giovedì presenterà una delibera di giunta per stanziare i 100 mila euro necessari alla realizzazione dell’impianto ittiogenico sul lago d’Iseo.

 

“Questa delibera di giunta – prosegue Rolfi – costituisce l'atto finale di un percorso lungo e difficoltoso, dove non sono mancati ostacoli di natura amministrativa e politica, nonché pasticci locali; si tratta di un’opera che, grazie all’impegno e alla volontà di Regione Lombardia, diventerà presto realtà.”


“Questo impianto sarà necessario per assicurare il corretto ripopolamento della fauna ittica e per tutelare il prosieguo delle attività economiche legate alla pesca professionale. Riteniamo che quest’ultima rappresenti non soltanto una pratica di tipo tradizionale da tutelare e valorizzare, ma anche un’importante fonte economica, con un ruolo strategico – conclude Fabio Rolfi – nel mantenimento dell’ecosistema lacustre.”

23
Nov2017

 

Approvato emendamento della Lega Nord al Bilancio regionale sul finanziamento del progetto di incubatoio ittico del Lago d’Iseo. Nel merito è intervenuto il firmatario e consigliere della Lega Nord, Fabio Rolfi.

“Questo emendamento – spiega Fabio Rolfi – consente di recuperare i soldi mancanti per appaltare il progetto dell’incubatoio ittico del lago d’Iseo. Si tratta di una risorsa strategica per l‘economia del lago e che consentirà agli oltre 30 pescatori professionisti di continuare un’attività non solo tradizionale, ma virtuosa e importante per lo stesso ecosistema del lago che serve anche ad alimentare l’indotto turistico e gastronomico dell’intera zona.

Va ricordato infatti – prosegue l’esponente del Carroccio bresciano – che l’incubatoio non ha soltanto la funzioni relative all’allevamento dei pesci e al ripopolamento del lago, ma serve anche per l’attività di conservazione e lavorazione del pescato.

Sono soddisfatto quindi per l’approvazione di questa norma perché concretizzerà un’opera attesa da anni che nel corso del tempo ha subito diversi stop; la Regione – conclude Fabio Rolfi – finanzierà l’incubatoio con risorse mancanti e per un totale di 100 mila euro nel corso del 2015.”

Pagina 1 di 2

Contatti e social

  • Segreteria provinciale Lega Nord Brescia Via Cefalonia, 43

Fabio Rolfi

Nato a Brescia nel 1977 e residente a Brescia, è laureato in Economia. Svolge attività di consulente finanziario e attualmente è vice capogruppo Lega Nord Lega Lombarda in Regione Lombardia e da maggio 2016 Presidente della Commissione Sanità e politiche sociali.
leggi tutto