Fabio Rolfi

22
Set2017

 

Rolfi e Vergano: Spezzare binomio cava-discarica, si utilizzino per fronteggiare emergenza idrica

Milano, 8 settembre. Si è tenuto nella giornata di ieri, alle ore 18, ospitato dalla fiera di Santa Maria di Calcinatello il convegno di presentazione del Progetto di Legge regionale su emergenza idrica e utilizzo delle ex cave come bacini idrici. Nel merito sono intervenuti il Presidente della Commissione Sanità e primo firmatario, Fabio Rolfi e l’Assessore all’Ecologia e Sicurezza del Comune di Calcinato, Stefano Vergano.

“Questo Progetto di Legge – spiega Rolfi – nasce da specifiche richieste provenienti dal territorio. La stagione che volge alla sua conclusione è stata infatti caratterizzata da una preoccupante emergenza idrica, con effetti gravi in particolare sulla nostra agricoltura. La proposta di cui sono primo firmatario punta a trovare una soluzione di lungo respiro al fenomeno, mediante la riconversione delle ex cave, numerose in tutta la Lombardia, in bacini idrici che possano fungere da strumento utile per fronteggiare le future emergenze. La volontà è quella di arrivare entro la fine dell’anno, e quindi prima della conclusione del mandato, all’approvazione della legge. Il tutto si inserisce in maniera armoniosa nel disegno portato avanti dalla Giunta Maroni anche per quanto attiene la gestione dei rifiuti; l’introduzione del cosiddetto ‘fattore di pressione’ ha voluto marcare la differenza con il passato, ponendo il territorio al centro dell’azione politica grazie ad un indice studiato per misurare in modo scientifico la compatibilità di una specifica area geografica con la realizzazione di nuove discariche, in particolare tenendo conto della presenza di altri impianti di smaltimento. Si tratta di argomenti strettamente connessi in quanto purtroppo il binomio cava – discarica ha costituito una costante nel recente passato. Da qui l’opportunità di utilizzare le ex cave per un fine differente, utile alla risoluzione di un problema che sembra destinato a divenire cronico, facendo quindi di necessità virtù. Il nostro obiettivo è quello di fare un lavoro efficace e concreto in tempi certi. Siamo infatti consapevoli di come oggi il tema della ‘tropicalizzazione’ del clima non sia più un’emergenza, ma bensì un processo costante, che in quanto tale va affrontato con raziocinio, ciò anche per superare la situazione di costante tensione nella gestione dei livelli dei laghi. Contare quindi su riserve integrative, come potrebbero essere le cave, significa poter giocare una carta in più, specie se consideriamo che, ad oggi, ben 9 litri di acqua piovana su 10 vanno persi; tratta di una risorsa – conclude l’esponente del Carroccio – che non possiamo più permetterci di sprecare”

“Esprimo soddisfazione – prosegue l’Assessore comunale all’Ecologia e Sicurezza Stefano Vergano – per il proficuo dibattito ospitato dalla fiera di Santa Maria a Calcinatello. Calcinato infatti è stato fra i primi comuni a promuovere e sollecitare la Regione per l’adozione di questo progetto di legge, che riteniamo sostenibile e interessante, anche alla luce del fatto che sul territorio sono presenti due ambiti estrattivi operanti e una cava dismessa. L’auspicio è che grazie alla sensibilità dimostrata dal Gruppo della Lega Nord, in particolare dal primo firmatario Fabio Rolfi e dal relatore Silvia Piani, quesa proposta, che ha rilevanza non soltanto agricola ma anche ambientale, possa essere adottata in tempi rapidi. Ritengo – conclude Stefano Vergani – che la Provincia di Brescia, date le sue peculiarità, possa essere fra le prime ad ospitare i progetti pilota e ringrazio i numerosi partecipanti di ieri per il loro contributo alla buona riuscita del convegno.”

22
Set2017

 

Fabio Rolfi (Lega Nord):Un futuro per la pesca professionale e sostegno all’indotto

Milano, 24 giugno. Si è tenuto stamane, a Clusane (BS), un sopralluogo al nuovo incubatoio ittico del lago d’Iseo. Presente anche il Presidente della Commissione Sanità del Pirellone, Fabio Rolfi che spiega come “grazie a quest’opera la pesca professionale sul Sebino avrà un futuro, perché si potrà garantire il ripopolamento del lago e l'attività di semina annuale, in particolare per i coregoni.”

“Per il completamento di questo impianto – prosegue l’esponente del Carroccio bresciano – importanti sono stati i 200 mila euro stanziati nel bilancio di Regione Lombardia, accantonati grazie ad un emendamento della Lega Nord di cui sono stato il primo firmatario.”

“La Lombardia – specifica Rolfi – ha voluto fare la sua parte; siamo consapevoli di come l’incubatoio costituisca una risorsa strategica per l‘economia del Sebino, capace di consentire la prosecuzione di un’attività non solo tradizionale, ma importante anche per alimentare l’indotto dell’intera zona. Va ricordato infatti che l’impianto non ha soltanto funzioni relative all’allevamento dei pesci e al ripopolamento, ma servirà, in prospettiva, pure per l’attività di conservazione e lavorazione del pescato.”

“Grazie a questo investimenti il Sebino ottiene ciò che auspicava da anni: un vero incubatoio capace di rendere il lago autonomo anche sotto il profilo del ripopolamento del pesce, evitando rischi sanitari derivanti dal trasbordo da altri bacini. Si tratta quindi un opera che guarda al futuro e vuole dare supporto ai 40 pescatori professionisti della zona, lanciando un messaggio positivo sulla pesca come vocazione lavorativa anche per i giovani”

Investire su questa attività tradizionale infatti si traduce necessariamente anche nel sostenere la ristorazione, nonché l'attrattività di un territorio splendido. Un’area della nostra Provincia che proprio in questi giorni migliaia di turisti stanno avendo modo di apprezzare, non solo per le bellezze naturalistiche, ma anche per la sua offerta gastronomica, basata proprio sulla pesca.”

22
Set2017

Lombardia – Quote Latte

 

“Ormai la situazione è gravissima e in questo senso l’azione del Governo Renzi si è rivelata del tutto fallimentare.” Questo il commento del vice capogruppo in Regione Lombardia, Fabio Rolfi sul tema delle quote latte.

“È necessario – prosegue Rolfi – mobilitarsi per difendere le aziende lombarde, ormai al limite della sopravvivenza, a causa di un prezzo del latte in caduta libera e per l’incapacità manifesta del Governo di tutelare i produttori locali.”

“A questo punto è urgente riportare le trattative in capo alla Regione, dato che il tavolo romano ha dimostrato di essere totalmente improduttivo e inaffidabile. Occorre anche fare la massima pressione politica e territoriale da parte di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro sistema lattiero-caseario,

affinché l’Esecutivo rinunci al vergognoso super prelievo dei 70 milioni di euro per le aziende, in un periodo di forte crisi e di margini ridotti all’osso. Se questa rinuncia non avvenisse sarebbe un colpo di grazia vero e proprio e confermerebbe che il duo Renzi - Martina persegue deliberatamente l’obiettivo del fallimento dei nostri produttori, il tutto in nome degli interessi agricoli di francesi e tedeschi.”

22
Set2017

 

Rolfi (LN): “Sconfitta la vuota ideologia animalista del Governo Renzi”

La Corte Costituzionale ha sancito la legittimità della legge regionale sull’eradicazione delle nutrie. Esprime soddisfazione il vicecapogruppo leghista al Pirellone Fabio Rolfi, che dichiara: “Questa è un’altra battaglia vinta dalla Lega Nord e dall’amministrazione Maroni. La Corte Costituzionale ha dato ragione a Regione Lombardia nell'ambito del ricorso presentato dal Governo che sollevava eccezioni di costituzionalita' sulla Legge regionale 32/2014 sull'eradicazione della nutria”. “Il responso della Corte”, prosegue Rolfi, “è la dimostrazione che non solo la nostra legge è corretta sotto ogni aspetto giuridico e normativo, ma che è anche vigente e addirittura innovativa. Per questo motivo adesso chiediamo che si proceda celermente con i piani provinciali per la cancellazione della nutria”.  Quanto alla posizione di Palazzo Chigi, Rolfi commenta: “L’ennesimo smacco per certa Sinistra: oggi è stata sconfitta l’ideologia animalista del Governo Renzi, che una volta di più si è dimostrato incapace di risolvere un’emergenza del Paese, nello specifico un problema ambientale che tanti danni ha arrecato al nostro territorio”.

22
Set2017

“Esprimo solidarietà e vicinanza alla battaglia dei produttori del latte; occorre definire il più presto possibile un prezzo del latte che dia dignità al lavoro degli allevatori, attualmente costretti a lavorare per un prezzo ormai inferiore, e non di poco, ai costi sostenuti.” Questo il commento del vice capogruppo leghista in Regione Lombardia, Fabio Rolfi, in merito alle rivendicazioni dei produttori del latte.

“Purtroppo – prosegue Rolfi – assistiamo al fallimento di molte aziende produttrici, sfruttate da multinazionali che ormai condizionano anche il mercato italiano, il tutto mentre il Governo dorme, o al massimo limitandosi a dichiarazioni di principio e passerelle ministeriali la cui incisività in termini concreti è prossima allo zero.”

“Inutile nascondersi dietro ad un dito: è necessario un impegno politico straordinario per la tutela di un settore che rappresenta un patrimonio zootecnico e di qualità alimentare a rischio. Serve un’azione per tutelare la redditività delle imprese, fissando un prezzo che copra realmente i costi ed offra un margine di guadagno reale. Infine non va scordata la questione dell’etichettatura di origine, fondamentale per difendere i prodotti italiani da quelli provenienti dall’estero, certamente – conclude Rolfi – di qualità inferiore.”

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  • Segreteria provinciale Lega Nord Brescia Via Cefalonia, 43

Fabio Rolfi

Nato a Brescia nel 1977 e residente a Brescia, è laureato in Economia. Svolge attività di consulente finanziario e attualmente è vice capogruppo Lega Nord Lega Lombarda in Regione Lombardia e da maggio 2016 Presidente della Commissione Sanità e politiche sociali.
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