Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento ne acconsenti l'uso.

Approvo
  • Milano, 13 settembre. Si è tenuto stamane a Sarnico, presso la sede dell’Autorità di bacino dei laghi d’Iseo, Endine e Moro l’incontro fra l’Assessore all’Ambiente Claudia Terzi, i rappresentanti delle Province di Brescia e Bergamo e i sindaci del territorio sul problema della proliferazione incontrollata di alghe nel Sebino. Nel merito è intervenuto il Presidente della Commissione Sanità Fabio Rolfi, che aveva recentemente sollevato la questione in Consiglio regionale.

    “Sono molto soddisfatto per l’esito dell’incontro odierno – spiega Rolfi – dove si sono mossi i primi passi per riuscire a risolvere il problema delle alghe alloctone che negli ultimi anni hanno creato tanti problemi al lago d’Iseo. Saluto con favore l’arrivo di nuovi fondi, un doppio finanziamento di 150.000 euro dal 2017 al 2019, e l’avvio di un tavolo tecnico deputato a studiare il modo per aggiungere alle competenze dell’autorità di bacino la pulizia da alghe e altro materiale galleggiante. Queste risorse serviranno anche per tenere efficienti i battelli dedicati alla rimozione, con l’obiettivo finale di prevenire, intervenendo quindi prima della comparsa delle alghe, attuando ad esempio l’eradicazione dai fondali.

    Serve un’azione condivisa, incisiva e radicale. Mi pare che dopo i solleciti fatti, anche in Consiglio regionale, la direzione intrapresa sia questa. Occorre superare gli ostacoli tecnici che hanno impedito lo svolgimento dell’attività di eradicazione con l’apposito battello, già in possesso dell’autorità di bacino e fermo ormai da anni. Il lago non può essere prigioniero di lungaggini burocratiche e menate ideologiche – conclude Rolfi – altrimenti tutti gli sforzi fatti per il suo rilancio turistico, anche dopo il Floaiting Piers, rischiano di esser vanificati.”

  • Fabio Rolfi: “Servizio importante, che arricchisce l’Ospedale dei bambini, hub pediatrico Lombardia orientale”
     
    Milano, 30 agosto. Si è tenuta nella giornata odierna, presso gli Spedali Civili di Brescia, l’inaugurazione della Banca del Latte materno donato. Nel merito è intervenuto il Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone, Fabio Rolfi.
     
    “Si tratta di un’importante inaugurazione – spiega Rolfi – che arricchisce l’offerta dell’Ospedale dei bambini di Brescia e lo qualifica sempre più come hub pediatrico della Lombardia orientale. Si parla infatti di una realtà dove avvengono già oggi circa 3300 parti l’anno, con il trattamento di 500 bambini nati pretermine, provenienti non soltanto dalla Città o dalla nostra Provincia ma con un bacino di riferimento molto più ampio. Se consideriamo ad esempio come la terapia intensiva neonatale richiami a sé pazienti di altre zone, non poteva quindi mancare un servizio come quello inaugurato oggi, per offrire ai bambini nati pretermine quello che non è soltanto un alimento, ma costituisce un vero e proprio presidio terapeutico. Il latte infatti per questi bambini è vitale perché li aiuta a rinforzarsi, a creare le difese immunitarie e quindi a vincere la battaglia della vita. Sono molto contento di questa iniziativa che ho personalmente sollecitato, concretizzatasi grazie ad una proficua collaborazione pubblico-privato, che ha visto sponsor importanti, primo fra tutti la Centrale del Latte, ma anche il Gruppo Ambrosi, Dimmi di sì, Findomestic e altri, che hanno reso possibile l’acquisto dei macchinari necessari con una donazione di 100 mila euro. Anche la Regione ha fatto la sua parte: tramite l’Ospedale Civile ha fornito il personale e i costi per la futura gestione della banca.
    A questo punto le sfide future sono l’ampliamento della rianimazione pediatrica, per la quale è pronto il progetto, il via libera all’acquisizione della risonanza magnetica per l’ospedale pediatrico e non da ultimo la realizzazione del cinema interno dedicato ai più piccoli, per una struttura che oltre ad essere un’eccellenza sanitaria grazie alla sua pluralità dell’offerta costituisce un fiore all’occhiello anche per la qualità dell’ospitalità, che – conclude Rolfi – costituisce elemento importante anche dal punto di vista terapeutico quando si ha a che fare con i bambini malati.”
  • Fabio Rolfi: “Figure fondamentali, Parlamento riconosca e tuteli i caregiver”

    Milano, 24 ottobre. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi all’unanimità una risoluzione della Commissione Sanità e politiche sociali su riconoscimento e sostegno della figura del “caregiver”. Nel merito è intervenuto il relatore e Presidente della Commissione Sanità Fabio Rolfi, già primo firmatario di una mozione sul tema.

    “Esprimo soddisfazione – spiega Rolfi – per l’approvazione unanime da parte dell’Aula del Pirellone di questa importante risoluzione, dove si sollecita il Parlamento italiano perché venga finalmente approvata una legge che riconosca  a livello nazionale e tuteli questa figura essenziale. Il caregiver è infatti colui che, per una scelta affettiva, dedica gran parte del proprio tempo ad un genitore, un figlio o comunque ad un individuo fragile e bisognoso di cure continue. Una decisione fortemente impattante e logorante sulla vita sociale e lavorativa, senza contare il fondamentale ruolo di queste figure per la tenuta del sistema sanitario nazionale. Ne consegue quindi come sia urgente metterci al passo con gli altri Paesi europei, dove sono previste anche specifiche tutele, tra cui supporti assistenziali e incentivi economici per chi, per molti anni, si è occupato di un famigliare non autosufficiente, magari rinunciando al lavoro e ad altri affetti. Si tratta di un provvedimento non più rimandabile e vogliamo unirci all’appello delle associazioni di rappresentanza lombarde, facendo nostra una battaglia di civiltà, chiedendo l’approvazione di una legge capace di tutelare questi soggetti, anche sotto il profilo economico – conclude Rolfi – oltre che delle tutele di carattere previdenziale.”

  • Milano 4 ottobre. Nella giornata odierna la Giunta regionale della Lombardia ha stanziato nuove risorse per la Sanità lombarda. Per quanto attiene i fondi assegnati ai presidi bresciani è intervenuto il Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone, Fabio Rolfi.

    “La delibera di oggi – spiega Fabio Rolfi – rappresenta uno step molto importante per la Sanità della nostra regione e in particolare per quella bresciana. A livello lombardo, infatti, sono stati messi a disposizione oltre 96 milioni di euro, di cui oltre 12 e mezzo per gli ospedali della nostra provincia. Risorse che vanno ad aggiungersi a quelle già stanziate questa estate a conferma della volontà di continuare ad investire per migliorare la qualità strutturale, ricettiva e prestazione dei nostri ospedali.”

    La cifra maggiore, corrispondente a 3 milioni e 850 mila euro, sarà nelle disponibilità dell’ospedale di Desenzano, finalizzata alla messa in sicurezza antisismica della struttura. Per quanto riguarda il presidio di Gardone Val Trompia invece, 3 milioni e 700 mila euro, i fondi saranno destinati al recupero  del “vecchio ospedale” per la realizzazione del centro servizi socio-sanitari della Valtrompia. 1 milione e mezzo è stato messo a disposizione dell’ASST Franciacorta per l’adeguamento antisismico e antincendio della palazzina Ovest di Chiari. Ulteriori 550 mila euro serviranno all’ospedale di Manerbio per l’acquisto di un angiografo. Anche i presidi della Valle Camonica non sono stati scordati: per i nosocomi di Esine ed Edolo sono stati messi a disposizione 846 mila euro e 2 milioni e 400 mila euro, rispettivamente per il piano di incremento dei livelli sismici di sicurezza in entrambi i presidi e per l’acquisizione di un acceleratore lineare e l’adeguamento dei locali.

    "Si tratta quindi di interventi ingenti, particolarmente significativi perché finalizzati a migliorare la sicurezza dei nostri spedali e a garantire risposte migliori soprattutto per quanto attiene la gestione delle patologie croniche. In tal senso è significativo lo stanziamento su Gardone Valtrompia che copre interamente il costo di recupero del vecchio ospedale che diventerà il centro servizi per tutta la Valle. È la concretezza della politica della Giunta Maroni - conclude Rolfi - e di una Regione che, grazie alla politica degli accantonamenti, riesce a fare bene il suo dovere.”

  • Presidente Fabio Rolfi: “Confermata la volontà politica della Regione, struttura indispensabile per il territorio”
    A breve l’appalto per la nuova progettazione, Regione Lombardia garantisce lo stanziamento dei 3 milioni di euro necessari

    Milano, 22 novembre 2017 – “Regione Lombardia completerà i lavori dell’Ospedale di Asola e si assume le proprie responsabilità nel garantire la prosecuzione dell’iter e nel darne attuazione concreta. Nelle prossime settimane sarà indetta la gara per la nuova progettazione dei lavori, che richiederà circa tre mesi: serviranno poi altri sei mesi per la progettazione vera e propria, così da poter ipotizzare la gara di appalto dei lavori per l’autunno 2018”. Lo ha assicurato questa mattina l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenendo in audizione in Commissione Sanità sul futuro dell’ospedale di Asola, presenti anche il Sindaco della cittadina mantovana Raffaele Favalli, il Direttore generale della ASST di Mantova Luca Stucchi e il Direttore generale di Lombardia Infrastrutture Guido Bonomelli. “Per completare l’opera servono 3 milioni di euro –ha ribadito l’Assessore Gallera- uno dei quali è già disponibile: Regione Lombardia assicura sin d’ora anche gli altri due milioni di euro necessari”.
    Una presa di posizione accolta con favore dalle istituzioni territoriali presenti e dalla Commissione, primo fra tutti il Presidente Fabio Rolfi (Lega Nord). “Ho fortemente voluto questa audizione per fare chiarezza –ha precisato Rolfi-, lieto che l’incontro di questa mattina abbia confermato la determinazione e la volontà di Regione Lombardia nel completare gli interventi sul presidio ospedaliero di Asola, per il quale già erano recentemente state stanziate altre 400mila euro. La struttura asolana –ha proseguito il Presidente della Commissione- rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per molte specialità sanitarie ed è ben integrata col territorio grazie anche alla sua collocazione geografica di connessione tra l’Alto mantovano e la Bassa bresciana orientale. Purtroppo i diversi intoppi di natura burocratica, il rinvenimento di reperti archeologici durante i lavori iniziali e alcune varianti in corso d’opera hanno impedito che la chiara volontà politica della Regione si potesse concretizzare in tempi rapidi. Ora la Commissione Sanità –ha concluso Fabio Rolfi- monitorerà con attenzione e in accordo con le istituzioni del territorio il rispetto dei tempi indicato nella road-map condivisa questa mattina”.
    Sulla parte vecchia dell’ospedale di Asola i lavori di ristrutturazione, iniziati nel 2010, sono fermi ormai da quasi quattro anni, con una interruzione definitiva del cantiere verificatasi nel giugno 2014 a causa del ritrovamento in loco di alcuni reperti che hanno richiesto l’intervento della Soprintendenza e a causa della successiva necessità di alcune varianti ai lavori stessi. Prima di riprendere i lavori, Infrastrutture Lombarde e Regione Lombardia hanno voluto verificare la correttezza delle procedure, per evitare il rischio di incorrere in eventuali infrazioni procedurali con possibili conseguenze anche in sede penale e civile. Da qui la decisione di richiedere prima un parere anche all’Autorità nazionale anticorruzione a conforto dell’azione regionale.
    Sulla necessità di riprendere quanto prima i lavori si erano pronunciati in modo inequivocabile anche i cittadini del territorio, con una petizione che ha raccolto oltre 25mila firme e l’adesione di 22 amministrazione comunali.
    Nel corso dell’audizione di oggi sono intervenuti i Consiglieri regionali del territorio Anna Lisa Baroni (Forza Italia), Marco Carra (PD) e Andrea Fiasconaro (M5Stelle), tutti sostanzialmente concordi sulla necessità di ripartire in tempi rapidi senza perdere ulteriore tempo.

© 2018 Fabio Rolfi Official Site
Powered by JS Network Solutions