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  • Fabio Rolfi: Vittoria lombarda, lotta a ludopatia resta priorità

    Milano, 7 settembre. “Si tratta di una vittoria soprattutto lombarda, considerato che la nostra Regione è stata la capofila nella regolamentazione del gioco d’azzardo”. Lo afferma Fabio Rolfi, Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone e relatore della legge regionale di contrasto alla ludopatia, circa l’intesa raggiunta in conferenza unificata. 

    “La nostra Legge – afferma Rolfi – è salva, ma soprattutto è salvo il principio importantissimo in essa contenuto: gli enti locali devono essere attori e protagonisti delle regole sul gioco d’azzardo. L’impegno di tutti, dagli attori istituzionali del territorio, passando per le associazioni, è stato fondamentale nel respingere l’assalto centralista. Adesso non dobbiamo abbassare la guardia e si deve continuare a tenere alta l’attenzione sul fenomeno; bisogna ridurre ulteriormente il numero dei punti gioco, nell’ottica di un superamento della vecchia mentalità di un gioco d’azzardo dislocato praticamente ovunque. 

    Questa è la strada tracciata da Regione Lombardia, ed è la sola percorribile per riuscire a diminuire progressivamente il numero dei giocatori potenzialmente a rischio di dipendenza. Arrivare a debellare la piaga moderna della ludopatia, che ha messo sul lastrico migliaia di famiglie – conclude Rolfi – resta una nostra priorità.”

  • Fabio Rolfi: “Con autonomia Lombardia incisiva su settori importanti”

    Milano, 16 ottobre. “il voto del 22 ottobre potrebbe segnare una svolta in ambiti importantissimi per i lombardi, in particolare per quanto riguarda l’ambiente e la sicurezza.” Lo afferma il vice capogruppo della Lega Nord al Pirellone Fabio Rolfi.

    “Ottenendo le competenze esclusive in ambito di tutela ambientale – spiega Rolfi – sarà possibile una migliore gestione dei parchi, grazie anche alle maggiori risorse che arriveranno, ma non soltanto questo: si potrà finalmente agire in maniera incisiva, privi dai lacci romani, nell’affrontare la proliferazione eccessiva di specie dannose, come il cinghiale e la nutria. Più in generale gli effetti positivi si avranno anche sul versante venatorio: un migliore funzionamento dell’Osservatorio faunistico regionale e più possibilità di poter tornare a valorizzare i sistemi tradizionali di caccia.”

    “Anche sul versante della sicurezza la maggiore autonomia potrà portare novità importanti. In questo senso la Lombardia chiederà, analogamente a quanto avviene già in Trentino Alto Adige, la regionalizzazione del corpo volontari dei Vigili del Fuoco, oltre che le competenze esclusive in materia di Protezione Civile. La Regione ha mostrato sensibilità su questo tema, considerata anche la legge sulla valorizzazione dei pompieri volontari lombardi, di cui sono stato primo firmatario, approvata pochi mesi fa dal Pirellone. Arrivare al risultato significherebbe di fatto demandare alla Lombardia la gestione unica delle emergenze, traducendo ciò in una maggiore efficienza e rapidità di intervento. Vogliamo giungere – conclude Fabio Rolfi – ad ottimizzare i servizi per i lombardi e certamente l’autonomia rappresenta la strada maestra per questo risultato.”

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