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  • Fabio Rolfi: “Servizio importante, che arricchisce l’Ospedale dei bambini, hub pediatrico Lombardia orientale”
     
    Milano, 30 agosto. Si è tenuta nella giornata odierna, presso gli Spedali Civili di Brescia, l’inaugurazione della Banca del Latte materno donato. Nel merito è intervenuto il Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone, Fabio Rolfi.
     
    “Si tratta di un’importante inaugurazione – spiega Rolfi – che arricchisce l’offerta dell’Ospedale dei bambini di Brescia e lo qualifica sempre più come hub pediatrico della Lombardia orientale. Si parla infatti di una realtà dove avvengono già oggi circa 3300 parti l’anno, con il trattamento di 500 bambini nati pretermine, provenienti non soltanto dalla Città o dalla nostra Provincia ma con un bacino di riferimento molto più ampio. Se consideriamo ad esempio come la terapia intensiva neonatale richiami a sé pazienti di altre zone, non poteva quindi mancare un servizio come quello inaugurato oggi, per offrire ai bambini nati pretermine quello che non è soltanto un alimento, ma costituisce un vero e proprio presidio terapeutico. Il latte infatti per questi bambini è vitale perché li aiuta a rinforzarsi, a creare le difese immunitarie e quindi a vincere la battaglia della vita. Sono molto contento di questa iniziativa che ho personalmente sollecitato, concretizzatasi grazie ad una proficua collaborazione pubblico-privato, che ha visto sponsor importanti, primo fra tutti la Centrale del Latte, ma anche il Gruppo Ambrosi, Dimmi di sì, Findomestic e altri, che hanno reso possibile l’acquisto dei macchinari necessari con una donazione di 100 mila euro. Anche la Regione ha fatto la sua parte: tramite l’Ospedale Civile ha fornito il personale e i costi per la futura gestione della banca.
    A questo punto le sfide future sono l’ampliamento della rianimazione pediatrica, per la quale è pronto il progetto, il via libera all’acquisizione della risonanza magnetica per l’ospedale pediatrico e non da ultimo la realizzazione del cinema interno dedicato ai più piccoli, per una struttura che oltre ad essere un’eccellenza sanitaria grazie alla sua pluralità dell’offerta costituisce un fiore all’occhiello anche per la qualità dell’ospitalità, che – conclude Rolfi – costituisce elemento importante anche dal punto di vista terapeutico quando si ha a che fare con i bambini malati.”
  • Presidente Fabio Rolfi: “Confermata la volontà politica della Regione, struttura indispensabile per il territorio”
    A breve l’appalto per la nuova progettazione, Regione Lombardia garantisce lo stanziamento dei 3 milioni di euro necessari

    Milano, 22 novembre 2017 – “Regione Lombardia completerà i lavori dell’Ospedale di Asola e si assume le proprie responsabilità nel garantire la prosecuzione dell’iter e nel darne attuazione concreta. Nelle prossime settimane sarà indetta la gara per la nuova progettazione dei lavori, che richiederà circa tre mesi: serviranno poi altri sei mesi per la progettazione vera e propria, così da poter ipotizzare la gara di appalto dei lavori per l’autunno 2018”. Lo ha assicurato questa mattina l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenendo in audizione in Commissione Sanità sul futuro dell’ospedale di Asola, presenti anche il Sindaco della cittadina mantovana Raffaele Favalli, il Direttore generale della ASST di Mantova Luca Stucchi e il Direttore generale di Lombardia Infrastrutture Guido Bonomelli. “Per completare l’opera servono 3 milioni di euro –ha ribadito l’Assessore Gallera- uno dei quali è già disponibile: Regione Lombardia assicura sin d’ora anche gli altri due milioni di euro necessari”.
    Una presa di posizione accolta con favore dalle istituzioni territoriali presenti e dalla Commissione, primo fra tutti il Presidente Fabio Rolfi (Lega Nord). “Ho fortemente voluto questa audizione per fare chiarezza –ha precisato Rolfi-, lieto che l’incontro di questa mattina abbia confermato la determinazione e la volontà di Regione Lombardia nel completare gli interventi sul presidio ospedaliero di Asola, per il quale già erano recentemente state stanziate altre 400mila euro. La struttura asolana –ha proseguito il Presidente della Commissione- rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per molte specialità sanitarie ed è ben integrata col territorio grazie anche alla sua collocazione geografica di connessione tra l’Alto mantovano e la Bassa bresciana orientale. Purtroppo i diversi intoppi di natura burocratica, il rinvenimento di reperti archeologici durante i lavori iniziali e alcune varianti in corso d’opera hanno impedito che la chiara volontà politica della Regione si potesse concretizzare in tempi rapidi. Ora la Commissione Sanità –ha concluso Fabio Rolfi- monitorerà con attenzione e in accordo con le istituzioni del territorio il rispetto dei tempi indicato nella road-map condivisa questa mattina”.
    Sulla parte vecchia dell’ospedale di Asola i lavori di ristrutturazione, iniziati nel 2010, sono fermi ormai da quasi quattro anni, con una interruzione definitiva del cantiere verificatasi nel giugno 2014 a causa del ritrovamento in loco di alcuni reperti che hanno richiesto l’intervento della Soprintendenza e a causa della successiva necessità di alcune varianti ai lavori stessi. Prima di riprendere i lavori, Infrastrutture Lombarde e Regione Lombardia hanno voluto verificare la correttezza delle procedure, per evitare il rischio di incorrere in eventuali infrazioni procedurali con possibili conseguenze anche in sede penale e civile. Da qui la decisione di richiedere prima un parere anche all’Autorità nazionale anticorruzione a conforto dell’azione regionale.
    Sulla necessità di riprendere quanto prima i lavori si erano pronunciati in modo inequivocabile anche i cittadini del territorio, con una petizione che ha raccolto oltre 25mila firme e l’adesione di 22 amministrazione comunali.
    Nel corso dell’audizione di oggi sono intervenuti i Consiglieri regionali del territorio Anna Lisa Baroni (Forza Italia), Marco Carra (PD) e Andrea Fiasconaro (M5Stelle), tutti sostanzialmente concordi sulla necessità di ripartire in tempi rapidi senza perdere ulteriore tempo.

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