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Rolfi, Lorenzoni e Togni: “Con Lega al Governo centro per immigrati alla Serini sarà solo brutto ricordo.”

Milano, 23 febbraio. Circa i recenti sviluppi riguardanti il futuro della ex Caserma Serini di Montichiari sono intervenuti Fabio Rolfi ed Eva Lorenzoni, candidati rispettivamente in Consiglio regionale e alla Camera dei Deputati per la Lega e Marco Togni, capogruppo del Carroccio nel comune bresciano.
 
“È vergognoso – afferma Rolfi – che il Governo Gentiloni, nonostante il periodo elettorale, voglia comunque portare avanti il progetto di realizzazione di un centro per immigrati all’ex caserma Serini, ipotesi contro la quale la popolazione di Montichiari si è mobilitata da mesi esprimendo una contrarietà senza appello. Si tratta di un vero e proprio colpo di mano, dopo che per mesi il progetto si era arenato, anche in forza di problemi tecnici che parevano insormontabili. Ciò che sta accadendo, con la Prefettura mobilitata in fretta e furia, rappresenta il tentativo di un Governo morente di creare danni fino all’ultimo giorno. L’appello che faccio è di fermarsi, chiedendo al Prefetto di non essere complice di una volontà politica che presto sarà bocciata dalle elezioni. Quando saremo al Governo nazionale il progetto di un centro per immigrati a Montichiari sarà soltanto un brutto ricordo. La politica verso l’immigrazione cambierà radicalmente: il concetto specioso di ‘accoglienza indiscriminata’ sarà spazzato via, per essere sostituito con il pragmatismo dei respingimenti nei confronti di tutti questi immigrati, quasi sempre giovani maschi in ottima salute e con ben poca voglia di lavorare, che nella stragrande maggioranza dei casi non hanno alcun diritto alla protezione internazionale.”
 
“Appare chiaro – prosegue Eva Lorenzoni – come le cose non possano proseguire in questo modo. La politica dell’accoglienza, senza se e senza ma, portata avanti da Roma in questi anni, ha causato danni enormi al tessuto sociale. La popolazione di Montichiari ha espresso una volontà chiara e chi governa dovrebbe avere la decenza di rispettarla, senza diktat o imposizioni di stampo autoritario. Come Lega, quando saremo al Governo, le cose cambieranno e di parecchio. In primo luogo metteremo fine ad un sistema economicamente insostenibile, che sta prosciugando letteralmente le poche risorse a disposizione dello Stato. L’Italia non è più nelle condizioni di mantenere gente che si spaccia per profughi senza averne i requisiti. Occorre rivedere l’intero meccanismo, adottando soluzioni più incisive e mettendo nel cassetto una volta per tutte quel buonismo fasullo che ha causato solo problemi.”
 
“Non vogliamo sentir parlare né di centro di accoglienza né di centro di espulsione per quanto riguarda la Serini – prosegue Marco Togni – i rimpatri devono essere fatti direttamente alla frontiera, senza che queste persone entrino nel Paese. Come Lega di Montichiari chiediamo al sindaco Fraccaro cosa avrebbe fatto per cercare di bloccare questo progetto assurdo e quale posizione assumerà adesso, dato che il Prefetto ha annunciato che la Serini diventerà a tuti gli effetti un CPR; su questo tema infatti il primo cittadino non si è ancora esposto, probabilmente per imbarazzo verso la sua parte politica. Fra l’altro, a quanto si apprende, il collegamento con le fognature verrà fatto direttamente con la rete fognaria di Montichiari e vogliamo sapere cosa intende fare il Sindaco a questo proposito. Se l’idea è quella di difendere il Comune che amministra – conclude Togni – oppure di cedere alle pressioni politiche di chi, ancora per poco, governa (male) questo Paese.”

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